Ansia Milano

Definizione di ansia

L’ansia può essere definita come una reazione, normale e giustificata, ad una determinata situazione stressante della vita di tutti i giorni. In quanto tale, dunque, può affliggere chiunque, prima o poi, nel corso dell’esistenza. Tuttavia, per alcuni individui l’ansia non si manifesta come una semplice risposta dell’organismo ad un evento effettivamente allarmante o minaccioso, ma prende la forma di un’ansia perenne e generalizzata, di uno stress costante. In poche parole, l’ansia si manifesta come un vero e proprio disturbo, che comporta conseguentemente anche maggiori rischi di essere soggetti ad attacchi di panico, depressione o disturbi ossessivo-compulsivi.L’individuo arriva a preoccuparsi eccessivamente per ogni cosa e si aspetta sempre che accada il peggio, in particolare in situazioni sconosciute o non familiari. Alle sensazioni emotive si accompagnano spesso anche sintomi fisici come mal di testa, tensioni muscolari, crampi allo stomaco ecc. Ansia e stress nelle grandi città Alcuni studi recenti hanno stabilito che nascere e crescere in città di grandi dimensioni predispone a sperimentare livelli superiori di ansia e patologie ad essa correlate rispetto a chi vive in zone più tranquille (rurali o comunque periferiche). Utilizzando campioni di volontari che non avevano patologie note, provenienti in parte da aree rurali in parte da grandi città, si è riscontrato che la parte del cervello coinvolta nella gestione delle emozioni e dell’umore (l’amigdala) presenta una maggiore sensibilità agli stimoli stressogeni nei “cittadini”. In tale situazione, anche stimoli che in condizioni normali non creerebbero problemi, possono attivare una risposta di ansia, determinata dal fatto che l’evento viene percepito dall’individuo come potenzialmente “pericoloso”. L’organismo diviene reattivo dal punto di vista psicologico e fisiologico, la risposta di stress diventa cronica e l’ansia diviene col tempo una reazione costante dell’individuo anche in situazioni che non comportano una reale minaccia per la sua incolumità. Questo perenne stato di tensione continua ha come conseguenza dannosa una riduzione del benessere psico-fisico dell’individuo. Secondo alcune ricerche condotte dal Douglas Mental Health University Institute e dal Central Institute of Mental Health di Mannheim (Germania) la percentuale di disturbi d'ansia è superiore del 21% nelle persone che vivono in città rispetto a quelle che abitano in contesti più rurali. E, addirittura, l’incidenza di schizofrenia sarebbe addirittura raddoppiata negli individui nati e cresciuti nelle metropoli.

Anche Roma in quanto grande città ha i suoi problemi: ad esempio i casi di attacchi di panico

Soluzioni possibili

Dal momento che non è possibile intervenire efficacemente sugli stimoli stressogeni della vita cittadina, è necessario intervenire in modo da gestire l’ansia che questi stimoli attivano, lavorando sulla componente cognitiva che percepisce determinati eventi come pericolosi anche quando in realtà non lo sono. Al fine di ottenere risultati apprezzabili in tal senso è necessario interrompere il ciclo di pensieri automatici che portano ad un’attivazione ansiosa, potenziando il senso di controllo in determinate situazioni. Considerato l’alto tasso di popolazione mondiale affetta da stati ansiosi, e i danni che questi provocano allo stato di benessere psico-fisico dell’individuo sarebbe opportuno intervenire e curare l’ansia con adeguate terapie.

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